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Cannabis terapeutica in Piemonte: come ottenerla, normativa, prescrizione e rimborsabilità

La cannabis terapeutica in Piemonte è accessibile ai pazienti attraverso il Servizio Sanitario Regionale quando le terapie tradizionali non risultano efficaci o provocano effetti collaterali importanti. In questa guida spieghiamo come ottenere la cannabis medica in Piemonte, quali sono le patologie trattabili, chi può prescriverla e come funziona la rimborsabilità secondo la normativa regionale.

Queste norme stabiliscono come i pazienti possono accedere alla terapia e quando la spesa può essere coperta dal Servizio Sanitario Regionale.

Chi può prescrivere la cannabis terapeutica in Piemonte

Secondo la normativa regionale, la cannabis terapeutica può essere prescritta da:

medici specialisti che operano in ospedali o strutture sanitarie pubbliche
medici di medicina generale (medici di base)
pediatri di libera scelta

La prescrizione deve essere redatta nel rispetto della normativa nazionale sulle sostanze stupefacenti.

Quando la terapia è rimborsata dal Servizio Sanitario Regionale

Il Servizio Sanitario Regionale del Piemonte può coprire i costi della terapia quando:

  • il trattamento è prescritto da medici specialisti che operano in ospedali o strutture sanitarie pubbliche, medici di medicina generale
  • la cannabis è considerata indispensabile per il paziente
  • le terapie tradizionali non sono efficaci o causano effetti collaterali importanti

La rimborsabilità riguarda le patologie individuate dalle linee guida del Ministero della Salute.

Patologie per cui può essere prescritta la cannabis terapeutica

Secondo le indicazioni ministeriali richiamate dalla normativa regionale, la cannabis terapeutica può essere utilizzata per:

Dolore e spasticità

• spasticità associata a dolore nella sclerosi multipla
• lesioni del midollo spinale

Dolore cronico

• dolore cronico, in particolare dolore neuropatico, resistente alle terapie convenzionali

Nausea e vomito

• nausea e vomito causati da chemioterapia
• effetti collaterali di radioterapia
• terapie per HIV

Stimolazione dell’appetito

• cachessia e perdita di appetito nei pazienti oncologici
AIDS
anoressia nervosa resistente ai trattamenti

Glaucoma

• glaucoma resistente alle terapie convenzionali

Sindrome di Tourette

• riduzione dei movimenti involontari nella sindrome di Gilles de la Tourette

Il medico può comunque valutare la terapia anche in altri casi clinici quando lo ritiene opportuno.

Dove si ritira la cannabis terapeutica in Piemonte

Quando la terapia è a carico del Servizio Sanitario Regionale, i medicinali vengono forniti da:

farmacie ospedaliere delle ASL
farmacie ospedaliere delle aziende ospedaliere

Le farmacie ospedaliere possono:

  • acquistare le infiorescenze di cannabis
  • importare farmaci cannabinoidi dall’estero
  • preparare preparazioni galeniche magistrali

Se una struttura sanitaria non dispone di una farmacia ospedaliera, può rifornirsi tramite:

• un’altra farmacia ospedaliera
• una farmacia territoriale autorizzata.

Chi può accedere alla terapia

La cannabis terapeutica rimborsata dal Servizio Sanitario Regionale è disponibile per:

pazienti residenti in Piemonte
pazienti domiciliati nella regione

Monitoraggio della terapia

La Regione Piemonte ha previsto un sistema di controllo per monitorare l’utilizzo della cannabis terapeutica.

I medici devono:

• redigere una relazione clinica ogni sei mesi
• descrivere l’evoluzione della patologia del paziente
• inviare il report al Servizio Farmaceutico Territoriale dell’ASL

Le aziende sanitarie trasmettono inoltre report annuali alla Regione con dati su:

  • numero di pazienti trattati
  • patologie trattate
  • consumi dei farmaci
  • spesa sanitaria.

Segnala un centro prescrittore autorizzato

Se conosci medici o centri autorizzati alla prescrizione o hai difficoltà nell’accesso alla terapia puoi segnalarli tramite il nostro modulo per aiutare altri pazienti a trovare supporto.

Sostieni il diritto alla terapia

L’accesso alla cannabis terapeutica è ancora disomogeneo tra le regioni.

Puoi aiutare diventando socio dell’associazione o con una donazione.

Regione Piemonte

CENTRI DI RIFERIMENTO SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

FAQ – Cannabis terapeutica in Piemonte

La cannabis terapeutica è gratuita in Piemonte?

Può essere rimborsata dal Servizio Sanitario Regionale se il trattamento è ritenuto necessario dal medico.

Serve sempre uno specialista?

La prescrizione può essere fatta da specialisti o dal medico di base, nel rispetto della normativa nazionale.

Dove posso ritirare la cannabis terapeutica?

Presso farmacie ospedaliere o farmacie autorizzate alla preparazione galenica.

Posso assumere la terapia a casa?

Sì, la terapia può essere somministrata anche a domicilio.

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2 risposte a “Normativa Regionale sulla Cannabis Medica Piemonte”

  1. Avatar Alessandro “ALEX”

    Per quanto riguarda il Veneto che riesco a trovare tutto il necessario però non riesco a sostenere la spesa per una terapia galanica di cannabis terapeutica dato che non posso sostenere un costo di circa 120€ 130€ ogni 15 giorni tra prescrizione che devo pagare perché il reparto di terapia del dolore di Venezia Mestre è solo una richiesta di stupefacenti e io ho più di una patologia che potrebbe essere curata con la cannabis e non con montagne di farmaci molto forti con riscontri di effetti positivi quasi nulli e la pochissima informazione Hai medici che potrebbero prescrive e la poca informazione che c’è anche della gente e in generale

    1. Capisco benissimo, ed è una situazione purtroppo molto comune.

      In Veneto la cannabis medica è prevista, ma non per tutti: solo alcune patologie sono coperte dal SSR. Questo significa che molti pazienti, come te, sono costretti a pagare di tasca propria cifre altissime tra prescrizione e preparazione galenica.

      A questo si aggiungono:

      pochi medici che prescrivono

      centri limitati

      poca informazione

      Il risultato? Chi ne ha bisogno spesso resta senza accesso reale alla terapia.

      Proprio per questo stiamo lavorando per cambiare le cose e garantire un accesso più giusto per tutti.

      👉 Se anche tu stai vivendo queste difficoltà, unisciti all’associazione PazientiCannabis: più siamo, più abbiamo voce per farci ascoltare e ottenere diritti concreti.
      Tesseramento – Unisciti a PazientiCannabis APS Ente del Terzo settore

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