Cannabis terapeutica e sindrome di Tourette negli adolescenti: nuovi dati da uno studio clinico

Cannabis terapeutica e sindrome di Tourette negli adolescenti: nuovi dati da uno studio clinico

Una nuova ricerca pubblicata su Cannabis and Cannabinoid Research apre uno spiraglio importante nel trattamento della sindrome di Tourette negli adolescenti, una condizione neurologica complessa spesso difficile da gestire con le terapie tradizionali.

Lo studio, guidato da Daryl Efron, rappresenta uno dei primi trial clinici randomizzati controllati con placebo condotti su pazienti tra i 12 e i 18 anni.

🔬 Obiettivo dello studio

L’obiettivo principale non era tanto dimostrare l’efficacia definitiva, quanto verificare se fosse possibile e sicuro condurre studi clinici sulla cannabis terapeutica in questa fascia d’età.

E la risposta, in breve, è: sì, è fattibile.

🧪 Come è stato condotto

Lo studio ha coinvolto 10 adolescenti con diagnosi di sindrome di Tourette, secondo i criteri del DSM-5.

Il protocollo prevedeva:

  • uno studio crossover in doppio cieco
  • due periodi di trattamento (cannabis terapeutica vs placebo)
  • durata di 10 settimane per fase
  • washout di 4 settimane tra i trattamenti

La formulazione utilizzata conteneva:

  • THC (10 mg/mL)
  • CBD (15 mg/mL)

Somministrata in olio aromatizzato per garantire il cieco.

📊 I risultati principali

Anche se il campione era piccolo (solo 10 partecipanti), emergono segnali interessanti:

✔️ Miglioramento dei tic

  • Riduzione media dei tic maggiore con cannabis rispetto al placebo
  • 38% dei pazienti “molto migliorati” con cannabis
  • contro 13% con placebo

✔️ Buona fattibilità

  • 100% di partecipazione alle visite
  • quasi totale adesione ai questionari
  • alto gradimento da parte delle famiglie

⚠️ Effetti collaterali

  • Il più comune: vertigini (67%)
  • Nessun evento avverso grave
  • Alcuni casi di affaticamento e sintomi lievi

🧩 Perché la cannabis potrebbe funzionare?

La spiegazione sta nel sistema endocannabinoide, una sorta di “regista silenzioso” del cervello.

Nella sindrome di Tourette:

  • sono coinvolti i gangli della base
  • aree ricche di recettori CB1

I cannabinoidi come THC e CBD:

  • modulano la neurotrasmissione
  • influenzano il controllo motorio
  • possono ridurre ansia (che spesso peggiora i tic)

⚖️ Cosa significa davvero questo studio?

Qui serve chiarezza, senza illusioni facili.

Questo studio:

  • NON dimostra definitivamente l’efficacia
  • ✅ dimostra che la ricerca è possibile, sicura e promettente
  • ✅ fornisce dati preliminari positivi

È, in sostanza, una porta aperta, non ancora una soluzione definitiva.

🚧 I limiti

Gli stessi autori sottolineano:

  • campione molto piccolo
  • alcuni pazienti non hanno completato lo studio
  • alta presenza di comorbidità (autismo, ansia, ADHD)

Serve quindi:
👉 uno studio più grande
👉 con maggiore potenza statistica
👉 e follow-up a lungo termine

🌱 Conclusione

La cannabis terapeutica potrebbe rappresentare, in futuro, una nuova opzione per adolescenti con sindrome di Tourette resistenti ai trattamenti tradizionali.

Ma oggi siamo ancora nella fase della ricerca.

Una ricerca che, finalmente, sta includendo anche i più giovani… e che potrebbe cambiare il modo in cui affrontiamo questa condizione.

📚 Fonte

Efron D. et al. (2025). A randomized placebo-controlled crossover pilot study of medicinal cannabis in adolescents with Tourette syndrome.
DOI: 10.1089/can.2024.0188



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