Statuto

Statuto Comitato Pazienti Cannabis Medica

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Statuto Comitato Pazienti Cannabis Medica

DENOMINAZIONE E SEDE

ART. 1 – È costituito il “Comitato Pazienti Cannabis Medica“, con sede provvisoria in Via Trento, 12 Sant’Alessio Siculo (ME);

ART. 2La sede del Comitato in atto è solamente da considerarsi provvisoria e precaria, nell’attesa, si spera al più presto, di potere disporre di locali idonei e più ampi, anche eventualmente concessi dal Comune o altro Ente. Nel momento del trasferimento di sede si riunirà il Consiglio Direttivo formulando delibera al fine e dando ampia comunicazione e conoscenza a tutti i soci attraverso uno specifico gruppo intestato al Comitato su WhatsApp, Facebook o similari. Altrettanto a mezzo email si farà con i vari Enti.

ART. 3 – Sono presenti alla prima convocazione le seguenti persone che ad ogni effetto assumono la funzione di soci fondatori di fatto e di diritto del Comitato Pazienti Cannabis Medica sottoscrivendo in piena libertà, coscienza e concordia, in calce il presente Statuto e regolamento. In questa prima seduta del 27/07/2018 sono anche nominati per le cariche rispettivamente di Consiglio Direttivo, Presidente e Vicepresidente, liberamente, concordemente e consapevolmente tra tutti i sottoscrittori soci fondatori

FINALITÀ

ART. 4 – Il Comitato Pazienti Cannabis Medica opera in attività di volontariato inteso come partecipazione, solidarietà e pluralismo a beneficio dell’intera collettività e si prefigge come scopi di assistere moralmente e fisicamente le persone con dolore cronico e altre patologie, rappresentarli nei loro diritti umani e positivi, sia a livello singolo che come gruppo sociale. Al fine di promuovere iniziative dirette alla tutela dei loro diritti e al miglioramento della qualità della loro vita, realizzare opere di informazione e sensibilizzazione sulla natura di chance terapeutiche con particolare interesse alla cannabis ad uso medico. Promuovere eventi e percorsi informativi per la tutela giuridico sociale e sanitaria di tutti i malati, invalidi e portatori di handicap, promuovere attività di informazione sulla possibilità terapeutica legata alla cannabis ad uso medico. Creazione e divulgazione di materiale, supporto e assistenza nei percorsi da seguire, sensibilizzazione sul dolore cronico, le patologie connesse e le chance terapeutiche a disposizione ed organizzazione e promozione di eventi e campagne.

ATTRIBUZIONI GENERALI

ART. 5 – Il Comitato Pazienti Cannabis Medica si propone a titolo di solo volontariato e a vantaggio della comunità, in maniera autonoma e in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità e scopi simili di: promuovere e programmare attività di gruppo e supporto alle strutture esistenti, effettuare studi, ricerche ed attività informative circa la situazione delle persone con patologie interessate a queste chance terapeutiche , promuovere e programmare con gli Enti Locali servizi necessari alla giusta informazione su questa chance terapeutica in particolar modo, a condizione che nessuno di tale servizio abbia fine di lucro, promuovere e programmare attività di gruppo di supporto alle strutture esistenti . Tutte le attività del Comitato sono svolte prevalentemente prestazioni personali e gratuite, volontarie fornite dai propri aderenti che non potranno essere retribuite in nessun
modo.

ORGANI

ART. 6 – Sono Organi del Comitato: a) L’Assemblea, il Consiglio direttivo; b) il Presidente; c) il Vice Presidente.

COMPATIBILITA’ – COMPENSI

ART. 7 – La carica di componente degli Organi del Comitato è compatibile con quella di Sindaco, Assessore, Consigliere comunale e con altre cariche politiche. Tutte le cariche nell’ambito degli Organi del Comitato sono di servizio e non danno luogo ad alcun compenso, salvo spese, contenute, di
trasporto o vitto oppure alloggio, documentate, per conto del Comitato Pazienti Cannabis Medica, previa consenso del Consiglio Direttivo.

L’ASSEMBLEA

ART. 8 – L’Assemblea viene convocata in media ogni anno e comunque anche su richiesta del Presidente o vicepresidente oppure di almeno quattro Consiglieri che ne fanno domanda motivata al Presidente o in assenza al vicepresidente.

SOCI SUCCESSIVI

ART. 9 – Gli eventuali altri soci che vorranno entrare a far parte del Comitato Pazienti Cannabis Medica dovranno essere presentati da almeno un membro del consiglio direttivo e contestualmente farne richiesta al Presidente, tramite specifico gruppo intestato al consiglio direttivo medesimo su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza, in maniera tale che gli altri membri possano prenderne contestualmente visione e contezza. Ogni eventuale richiesta di
adesione sarà valutata e votata a maggioranza e caso per caso in modo insindacabile dal Consiglio Direttivo che deciderà a maggioranza se accettarla. L’eventuale istanza non ammessa potrà essere riformulata l’anno successivo.

ART. 10 – L’esclusione di un associato può essere deliberata a maggioranza dal Consiglio Direttivo sentito il parere anche del Presidente che però non è vincolante. La decisione dovrà essere motivata e formalmente comunicata al socio, tramite specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza. Nel caso in cui prima della decisione si svolga un contraddittorio, il socio avrà diritto di presentare le sue valutazioni o una sua difesa. In ogni caso, l’associato può ricorrere all’Assemblea dei soci, che nella prima seduta in ordine di tempo potrà annullare la decisione del Consiglio direttivo. I gravi motivi che giustificano l’esclusione possono
essere ravvisati nell’avere tradito, delegittimato o offeso il buon nome, l’onorabilità e l’immagine del Comitato …, per un grave inadempimento dell’associato, indegnità morale, per almeno tre volte di seguito
di assenza e pertanto manifesto disinteresse alla vita del comitato, alle convocazioni del consiglio direttivo o dell’assemblea dei soci.

CONSIGLIO DIRETTIVO


ART. 11 – Il Consiglio direttivo si compone di un numero di consiglieri non inferiore a 5 e non superiore a 15. Esso si riunisce saltuariamente su convocazione del Presidente o vicepresidente oppure di almeno tre Consiglieri che ne fanno richiesta motivata al Presidente o in assenza al
Vicepresidente.

DURATA

Art. 12 –Il Consiglio direttivo dura in carica 5 (cinque) anni ed esercita le sue funzioni fino alla nomina del nuovo Organo.

DEDACENZA E DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI

Art. 13 – I consiglieri decadono:a) per sopravvenute condizioni
di incompatibilità; b) nel caso di n° 3 assenze ingiustificate consecutive; c) per dimissioni volontarie; d) per cause di forza maggiore. Il Consigliere uscente è sostituito dal Consiglio direttivo con il primo dei non eletti, oppure a seguito di nomina a maggioranza da parte dei rimanenti Consiglieri nel caso di un solo socio che abbia manifestato l’intenzione espressa di farne parte. In caso vi siano più persone con uguale numero di
voti, si procederà alla nomina, tra queste, del consigliere più anziano di età. In caso di contemporanee dimissioni di almeno 3 dei Consiglieri, le funzioni del Consiglio vengono sospese, restando al Presidente il
compito di svolgere le attività di ordinaria amministrazione, fino alla nomina del nuovo Consiglio direttivo.

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 14 – Il Consiglio è convocato dal Presidente. La convocazione, tramite specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza, deve contenere l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione.

DOCUMENTI DI RENDICONTAZIONE

ART. 15 –La rendicontazione del Comitato delle assemblee e del
Consiglio Direttivo saranno fornite tramite specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza.

RINNOVO DEGLI ORGANI ELETTORI

ART. 16 -Per l’elezione dei Consiglieri, elettori sono coloro che abbiano
compiuto il 16° anno di età. Requisito essenziale per la nomina a Consigliere è il 18° anno di età.

L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 17 -Verrà effettuata sulla base di un’unica lista, aperta a tutte
le candidature. La data delle votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo deve essere fissata dal Consiglio Direttivo uscente almeno 30 giorni effettivi (festività comprese) prima e sarà contestualmente pubblicizzata, tramite lo specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza. I candidati dovranno chiaramente manifestare l’intenzione di candidarsi al Consiglio uscente entro e non oltre 20 giorni effettivi (festività
comprese) prima delle votazioni. L’elenco dei candidati sarà reso pubblico tramite lo specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza, almeno 20 giorni effettivi (festività comprese) utili prima della data fissata per le votazioni; le votazioni avvengono a scrutinio segreto, con facoltà per gli elettori di esprimere non più di 2 preferenze di cui una di genere; risultano eletti i primi 15 nominativi che abbiano ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti, viene eletto il o la più anziano/a di età. Ove le candidature siano inferiori a 15, la composizione definitiva non deve comunque risultare inferiore a 7 membri.

ELEZIONE DEL PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

ART. 18 –Il Consiglio direttivo, procederà dopo la propria formalizzazione ed entro 30 giorni effettivi (festività comprese) da quest’ultima, all’elezione del Presidente e del Vice Presidente, da eleggersi tra i consiglieri che abbiano raggiunto la maggiore età; l’elezione avviene per alzata di mano a maggioranza assoluta dei membri assegnati. Se dopo due votazioni non si raggiunge la maggioranza richiesta, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di voti; risulta eletto chi tra i due ottiene il maggior numero di voti validi; a parità di voti, viene
eletto il più anziano di età. Il Presidente e Vice Presidente possono essere sfiduciati dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi degli eletti. In caso di sfiducia il Consiglio Direttivo dovrà eleggere un nuovo Presidente o Vice Presidente non oltre 30 giorni effettivi (festività comprese) dalla data di sfiducia.

COMPITI DEL PRESIDENTE


Art. 19 – Il Presidente è il rappresentante del Consiglio direttivo, convoca e
presiede il Consiglio e ne garantisce l’esercizio delle funzioni. Il Presidente cura i rapporti con il Comune e i vari Enti provinciali e Regionali, custodisce gli atti ed i documenti del Comitato; avvalendosi, se presenti, del Segretario e del Tesoriere; presenta al Comune e ai vari Enti eventualmente interessati, il programma delle attività, il bilancio di previsione ed il rendiconto annuale di gestione. Il Presidente, su richiesta di almeno 10
cittadini residenti di una frazione, può convocare il Consiglio Direttivo tramite lo specifico gruppo intestato al Comitato Pazienti Cannabis Medica su WhatsApp, Facebook o similari che consenta così risparmio e rapida conoscenza, per la discussione in merito.

DURATA DELLA CARICA

Art.20 – Il Presidente resta in carica sino allo scadere del Consiglio Direttivo; in caso di decadenza del Presidente o del Vice Presidente, la sostituzione avviene in seno al Consiglio.

SEGRETARIO

Art. 21 – Il Presidente, per l’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi dell’assistenza di un membro del Consiglio direttivo, che svolga il ruolo di Segretario.

TESORIERE

Art. 22 – . Il Presidente può affidare le funzioni di tesoriere ad uno dei membri del Consiglio in carica. Spetta al tesoriere curare e mantenere aggiornato il registro-inventario dei beni, nonché tenere la cassa e curare i pagamenti autorizzati dal Consiglio.

FINANZIAMENTI


ART. 23 –. Il finanziamento del Comitato Pazienti Cannabis Medica è garantito nelle forme seguenti ed unicamente per la realizzazione degli scopi di cui all’art. 4 e 5 – autofinanziamento; – donazioni di privati Cittadini; – autotassazione dei membri del Consiglio direttivo e dell’assemblea; – sottoscrizioni pubbliche promosse dal Consiglio direttivo; – contributi Comunali; – contributi da parte di altre Pubbliche Amministrazioni, da Istituzioni od Enti; – altre sovvenzioni;

DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO


ART. 24 -In caso di scioglimento e ove non si provveda nei termini e secondo le modalità previsti dal regolamento comunale alla nomina dei nuovi membri del Comitato, gli eventuali beni, acquisiti e detenuti dallo stesso per i fini connessi alle attività istitutive, saranno devoluti ad un Ente nominato dal consiglio del Comitato Pazienti Cannabis Medica.

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