Tavola rotonda sulla cannabis medica all’Università di Messina con PazientiCannabis APS

Cannabis medica in Sicilia: PazientiCannabis APS alla tavola rotonda dell’Università di Messina

Tavola rotonda sulla cannabis medica all’Università di Messina con PazientiCannabis APS
Tavola rotonda sulla cannabis medica all’Università di Messina con PazientiCannabis APS

Un confronto necessario tra istituzioni, scienza e pazienti

PazientiCannabis APS ha partecipato alla tavola rotonda dedicata alla cannabis a uso medico organizzata presso la Università degli Studi di Messina. L’incontro ha rappresentato un appuntamento di grande rilievo, capace di riunire medici, farmacisti, ricercatori universitari e rappresentanti della Regione Siciliana.

In questo contesto si è sviluppato un dialogo aperto e costruttivo. Il tema affrontato riguarda infatti la salute e la qualità di vita di migliaia di pazienti. Inoltre, la tavola rotonda ha favorito un confronto diretto tra ambito clinico, ricerca scientifica e realtà territoriali.

La voce dei pazienti in ambito accademico

A rappresentare l’associazione è stata la Presidente Santa Sarta, che ha portato all’interno del dibattito la prospettiva dei pazienti che quotidianamente affrontano difficoltà di accesso alle terapie, disomogeneità territoriali e criticità applicative legate alla cannabis medica.

Nel suo intervento è stato ribadito quanto sia fondamentale che l’esperienza diretta dei pazienti venga considerata parte integrante del percorso scientifico e decisionale, soprattutto in un contesto in cui le scelte normative e organizzative hanno ricadute concrete sulla continuità terapeutica.

La consegna della relazione tecnica

Nel corso della tavola rotonda, PazientiCannabis APS ha consegnato una relazione tecnica al dott. Alessandro Oteri (rappresentante della Regione Siciliana), documento che raccoglie osservazioni, criticità e proposte elaborate dall’associazione grazie al lavoro svolto sul territorio e al confronto costante con pazienti e professionisti sanitari.

Alla presentazione della relazione era presente anche l’Associazione Carlo Therapy, realtà con cui PazientiCannabis APS collabora da tempo, che ha espresso pieno sostegno ai contenuti del documento e alle proposte avanzate, rafforzando l’importanza di un approccio condiviso e multidisciplinare.

La relazione, dal titolo “La Cannabis Medica in Sicilia: stato, criticità e proposta per un tavolo tecnico regionale”, analizza l’attuazione della normativa regionale a cinque anni dall’entrata in vigore della Legge Regionale n.18/2020, evidenziando i principali limiti applicativi riscontrati dai pazienti.

Le principali criticità emerse

  • Accesso limitato alle terapie, con rimborsabilità ristretta a poche indicazioni cliniche rispetto a quanto previsto dal DM 9 novembre 2015.
  • Carenza di medici autorizzati alla prescrizione, che genera liste d’attesa e disuguaglianze territoriali.
  • Assenza di digitalizzazione dei piani terapeutici, con conseguenti aggravi burocratici per pazienti e professionisti.
  • Disomogeneità territoriale nella distribuzione del farmaco e nella formazione degli operatori sanitari.
  • Criticità legate a approvvigionamento e spedizione della cannabis terapeutica.
  • Mancata previsione della fornitura gratuita dei dispositivi medici vaporizzatori, parte integrante della terapia.

La relazione si conclude con la proposta di istituire un tavolo tecnico regionale permanente, che coinvolga istituzioni, comunità scientifica e associazioni dei pazienti, con l’obiettivo di garantire equità di accesso, continuità terapeutica e tutela dei diritti delle persone in cura.

Un passo avanti verso una sanità più inclusiva

La partecipazione a un contesto accademico di così alto livello conferma l’importanza di includere le associazioni dei pazienti nei tavoli di confronto ufficiali. Solo attraverso una collaborazione reale tra istituzioni, comunità scientifica e rappresentanti dei pazienti è possibile costruire politiche sanitarie efficaci, basate sull’evidenza scientifica ma anche sull’esperienza vissuta.

PazientiCannabis APS ringrazia l’Università degli Studi di Messina e tutti i relatori per la disponibilità, l’ascolto e l’apertura dimostrata.

Continueremo a lavorare con serietà e determinazione affinché il diritto alla cura sia garantito a tutte e tutti, senza discriminazioni territoriali.

La salute dei pazienti deve restare al centro.


✍️ Articolo a cura di PazientiCannabis APS ETS
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