Nel marzo 2022 PazientiCannabis APS ETS ha condotto un sondaggio nazionale per raccogliere le esperienze, le esigenze e le difficoltร dei pazienti che utilizzano cannabis medica in Italia.
Lโobiettivo era ottenere dati concreti, condivisi dai pazienti, per evidenziare criticitร sistemiche e proporre soluzioni utili alle istituzioni sanitarie.
I risultati sono stati ufficialmente consegnati al Ministero della Salute e costituiscono una base di evidenze per un cambio radicale nelle politiche di accesso alle terapie con cannabis medica.
Perchรฉ รจ stato fatto il sondaggio
La cannabis medica รจ prescritta per numerose condizioni cliniche, come:
- dolore cronico persistente
- nausea e vomito indotti da chemioterapia
- spasticitร associata alla sclerosi multipla
- epilessia refrattaria
- altre condizioni documentate dalla letteratura scientifica
Tuttavia, molti pazienti continuano a segnalare barriere organizzative e normative nellโaccesso alle terapie.
Il sondaggio รจ stato pensato per:
โ documentare problemi reali vissuti dai pazienti
โ raccogliere evidenze quantitative e qualitative
โ consegnare dati utili alle istituzioni
โ supportare dallโinterno proposte di miglioramento normativo e sanitario
Metodologia
Il sondaggio รจ stato diffuso a livello nazionale tramite i canali ufficiali di PazientiCannabis APS ETS e ha raccolto risposte da centinaia di pazienti con esperienza diretta di terapia con cannabis medica.
Le principali aree esplorate sono state:
- difficoltร di accesso alla prescrizione
- approvvigionamento del prodotto
- costi della terapia
- continuitร terapeutica
- eventi avversi percepiti
- assistenza del medico curante o specialista
I dati sono stati analizzati in forma aggregata, nel rispetto della privacy dei partecipanti, e poi sintetizzati nel documento consegnato al Ministero della Salute.
Risultati principali del sondaggio
1. Difficoltร di accesso alla prescrizione
Una larga percentuale di pazienti ha riferito:
โ difficoltร nel trovare medici specialisti disponibili a prescrivere cannabis medica
โ discrepanze regionali nei criteri prescrittivi
โ procedure complesse e poco uniformi tra ASL/Regioni
โก Queste criticitร evidenziano la necessitร di linee guida chiare e condivise a livello nazionale per la prescrizione.
2. Problemi di fornitura e approvvigionamento
Molti intervistati hanno segnalato:
- carenze di prodotto nelle farmacie
- tempi di attesa prolungati per lโallestimento in farmacia ospedaliera o territoriale
- difficoltร nel reperire varietร specifiche richieste dal medico
โก Il sondaggio evidenzia lโimportanza di strategie organiche per garantire continuitร terapeutica su tutto il territorio.
3. Costi e rimborso
I dati mostrano che:
โ una parte consistente dei pazienti affronta costi aggiuntivi non rimborsati
โ le politiche di rimborsabilitร variano molto tra Regioni
โก La situazione descritta mette in evidenza disparitร territoriali che penalizzano i pazienti in funzione della loro residenza.
4. Eventi avversi e percezione degli effetti
Il sondaggio ha raccolto testimonianze utili anche sugli effetti avversi percepiti e sulla qualitร della vita:
โ sonnolenza
โ vertigini
โ cambiamenti dellโappetito
โ sintomi mentali lievi
Tali dati non sostituiscono i report clinici, ma forniscono un quadro reale delle esperienze dei pazienti.
Consegna dei dati al Ministero della Salute
Nellโincontro con il Ministero, i risultati sono stati presentati come fonte di evidenze reali, con lโobiettivo di:
- sostenere aggiornamenti delle linee guida nazionali
- armonizzare accesso e prescrizione
- prevedere meccanismi di controllo qualitร e formazione sanitaria
- ridurre gli ostacoli burocratici
Il Ministero ha accolto i dati con interesse, riconoscendo la necessitร di considerare le evidenze dei pazienti nei processi decisionali.
Proposte emerse dal sondaggio
In base ai risultati, PazientiCannabis APS ETS ha proposto:
๐ข standard minimi obbligatori per la prescrizione in tutte le Regioni
๐ข formazione specifica per medici sulla cannabis medica
๐ข snellimento delle procedure amministrative
๐ข monitoraggio dei dati di utilizzo e sicurezza
๐ข studi di outcome clinico per valutare efficacia e tollerabilitร
Conclusioni
Il sondaggio nazionale rappresenta una fotografia reale e attuale della situazione della cannabis medica in Italia, dal punto di vista di chi la utilizza ogni giorno.
Le evidenze raccolte consentono di:
โ dare voce ai pazienti
โ sostenere proposte concrete
โ avanzare verso un accesso piรน equo, uniforme e basato sui bisogni reali
Razionale del Sondaggio



In questo caso รจ da evidenziare come in contemporanea a strain ad alto e medio contenuto di thc vengono spesso associati strain ad alto contenuto di cbd. Questo evidenzia la necessitร di introduzione di varietร ad alto contenuto di thc e cdb (per esempio in rapporti 1:1, 2:1, 4:1, 8:1),
I pazienti in cura, prevalentemente (52%) soffrono di piรน patologie

La quantitร media consumata nel campione di riferimento del sondaggio รจ pari a quasi 50 gr (48,79gr) al mese.

Il Ministero stima che il fabbisogno annuale di Cannabis medica sia di 1600 kg per 50 Mila pazienti. Questo dato รจ largamente sottostimato, come si vede anche dai dati raccolti dalle associazioni in una sola settimana: il fabbisogno annuo effettivo di soli 287 pazienti รจ risultato pari a 163,3 kg (13,6 kg al mese) quindi giร pari al 10% di quanto stimato dal Ministero.
Ricordiamo che i dati del sondaggio sono stati raccolti in poco meno di una settimana senza pubblicitร , senza alcun finanziamento, solo con il passaparola tra una piccola parte dei tesserati delle associazioni.


A supporto di questa visione dei pazienti che sono stati marginalizzati, inascoltati e invisibili alle istituzioni per oltre un decennio, arriva la conferma per cui il 74% dei pazienti, lamenta difficoltร a reperire la terapia

ed essere stati costretti a modificare le proprie prescrizioni, nella maggior parte dei casi (44%) con varietร legali, ma anche tramite il mercato illegale (10%) e talvolta anche attraverso il razionamento della cura (1%).
Il 71% dei pazienti lamentano lโinterruzione della terapia a causa della carenza dei medicinali;


il 56% dei pazienti ha provato, sulla propria pelle, una discontinuitร terapeutica adeguata, che va da 1 a 3 mesi e il 22% per un periodo superiore ai 3 mesi.
Il sondaggio ha raccolto anche le esperienze dei malati a seguito dellโ interruzione della terapia.

La non disponibilitร di questo dato per il 25% del campione, รจ stata interpretata come una ritrosia, riscontrata anche dai contatti verbali intrattenuti con i soci delle associazioni, a rispondere a questo sondaggio, data dalla sofferenza e insofferenza dei pazienti, ad essere considerati malati di serie B.

A parte la non disponibilitร a rispondere, il dato piรน scontato รจ la riacutizzazione dei dolori per il 32% dei pazienti. Un dato sconcertante รจ come il 4% sia dovuto ricorrere ad oppiodi per poter placare i dolori. Il 7% dei pazienti ha visto una ripresa piรน difficile della terapia (4,37%) e un annullamento dei benefici (3,4%).
Il 30% delle risposte al sondaggio ha evidenziato difficoltร nel rinnovo della prescrizione.


Di questi, un terzo (32,18%) lamenta carenza o intermittenza nelle forniture, il 30% una scarsa formazione del personale medico (18,39%) e difficoltร nel processo di prescrizione (12,64%). Una novitร negativa recente segnalata, consiste nella riduzione delle varietร prescrivibili (10,34%) quando, come evidenziato in precedenza, la necessitร principale sarebbe un aumento delle varietร e delle quantitร disponibili.
โ๏ธ Articolo a cura di PazientiCannabis APS ETS
Associazione nazionale di pazienti impegnata in unโinformazione indipendente e scientificamente fondata sulla cannabis medica.
๐ Consulta la Guida completa alla Cannabis Medica in Italia 2026
๐ Scopri chi siamo: PazientiCannabis APS








Una risposta a “Sondaggio Cannabis Medica evidenze per un cambio radicale”
[…] richiesta reale di cannabis in Italia, in veritร , รจ molto piรน alta. Basta leggere i dati. Se uno ha la pazienza di cliccare sui link e spulciare nelle pagine troverร le risposte. Per […]