articolo del dott. Aias-Theodoros Papastavrou in memoria di Charlotte Fiji Pazienti cannabis medica

La sindrome di Dravet รจ anche definita epilessia mioclonica grave dell’infanzia.

Sindrome di Dravet e Cannabidiolo: uno studio internazionale

La sindrome di Dravet, anche nota come epilessia mioclonica grave dellโ€™infanzia, รจ una forma rara e catastrofica di epilessia in cui le convulsioni iniziano durante lโ€™infanzia e persistono per tutta la vita. รˆ una condizione particolarmente difficile da trattare, con crisi spesso resistenti ai farmaci convenzionali.

Questo articolo รจ stato originariamente scritto dal Dott. Aias-Theodoros Papastavrou in memoria di Charlotte Fiji.

Lo studio internazionale

Un nuovo studio internazionale, multicentrico, randomizzato e in doppio cieco ha valutato lโ€™efficacia del cannabidiolo (CBD) nella sindrome di Dravet. Lโ€™ipotesi era che il CBD, somministrato a dosi di 10 e 20 mg/kg al giorno in aggiunta alla terapia convenzionale, potesse ridurre significativamente la frequenza delle convulsioni rispetto al placebo.

Metodo

  • Partecipanti: 199 bambini con sindrome di Dravet giร  in trattamento con farmaci antiepilettici convenzionali.
  • Gruppi di trattamento:
    • Gruppo A: CBD 10 mg/kg/giorno
    • Gruppo B: CBD 20 mg/kg/giorno
    • Gruppo C: Placebo
  • Durata dello studio: 14 settimane
  • Risultati:
    • Riduzione della frequenza delle convulsioni: 48,7% nel gruppo A, 45,7% nel gruppo B, 26,9% nel gruppo C.
    • Riduzione โ€œrealeโ€ dovuta al CBD (sottratto lโ€™effetto placebo): 21,8% nel gruppo A e 18,8% nel gruppo B.
    • Non cโ€™era differenza significativa tra le due dosi di CBD, suggerendo che si possa iniziare con la dose piรน bassa e ottimizzare individualmente.

Interazioni farmacologiche

  • Clobazam (Frisium-Aventis): la co-somministrazione con CBD triplica lโ€™effetto del clobazam e aumenta del 50% lโ€™efficacia del CBD stesso; il principale effetto collaterale รจ la sonnolenza.
  • Valproato (Depakine-Sanofi/Aventis): la co-somministrazione con CBD non altera i livelli di valproato, ma puรฒ aumentare le transaminasi in modo dose-dipendente.

Conclusioni

Lo studio conferma che il cannabidiolo ha un ruolo chiaro nel trattamento della sindrome di Dravet, riducendo significativamente le convulsioni rispetto al placebo e potenziando lโ€™effetto di alcuni farmaci antiepilettici.

  • รˆ consigliabile personalizzare la terapia in base alla risposta individuale.
  • Circa un terzo dei pazienti con epilessia continua a presentare convulsioni nonostante le terapie tradizionali; il CBD rappresenta una possibile opzione aggiuntiva.

Risultati complessivi di altri studi

Sei studi randomizzati, che hanno coinvolto un totale di 555 pazienti con epilessia, hanno confermato che il CBD riduce la frequenza delle convulsioni. In particolare, uno studio su 120 bambini e giovani adulti con sindrome di Dravet ha riportato una riduzione mediana delle convulsioni da 12,4 a 5,9 al mese, pari a circa il 50%.

Riferimenti e approfondimenti

Note sullโ€™autore

Dott. Aias-Theodoros Papastavrou, MD, PhD โ€“ esperto in medicina integrata e cannabis terapeutica.

Dott.ssa Mary Clifton โ€“ medico di medicina interna a New York City, esperta in cannabis medica e CBD, con oltre 20 anni di esperienza ospedaliera e privata, autrice e ricercatrice pubblicata.

Pubblicato da PazientiCannabis APS ETS, associazione nazionale di pazienti impegnata in unโ€™informazione indipendente e scientificamente fondata sulla cannabis medica.

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