Risultati questionario Comitato Pazienti Cannabis Medica: accesso, varietà e continuità terapeutica
Il Comitato Pazienti Cannabis Medica ha lanciato il 13 giugno 2019 un questionario per raccogliere le testimonianze dei pazienti trattati con cannabis medica. Il questionario è stato compilato da 260 pazienti, di età compresa tra 2 e 87 anni, provenienti da tutta Italia.
Questa indagine fornisce dati importanti sull’uso della cannabis terapeutica, le modalità di somministrazione, le patologie trattate e le difficoltà nell’accesso alla terapia, evidenziando la necessità di maggiore formazione medica e continuità terapeutica.

Varietà di cannabis più utilizzate
Le varietà più utilizzate dai pazienti sono:
- Bedrocan: 55,34%
- Bediol: 25,3%
- Pedanios 22/1: 12,65%
- FM2: 15,42%
- Bedica: 14,23%
- Bedrolite: 14%
- FM1: 3,16%
- Aurora 1/12: 1,58%
- Bedrobinol: 0,79%
- Altro (inclusi CBD commerciale, Epidiolex, mercato nero): 21,34%
Modalità di somministrazione
I pazienti hanno indicato le seguenti modalità di assunzione:
- Orale (olio): 54%
- Vaporizzazione: 35,5%
- Fumo: 27%
- Decotto: 16%
- Capsule orali: 9,65%
- Crema topica/gel transdermico: 4,63%
- Dispositivo medico per inalazione: 3,09%
- Supposta rettale: 1,93%
La maggior parte dei pazienti (70%) utilizza cannabis medicinale da oltre 12 mesi.
Patologie trattate
Le principali condizioni per cui i pazienti assumono cannabis terapeutica sono:
- Dolore cronico: 42%
- Fibromialgia: 34%
- Artrite: 14%
- Epilessia: 10%
Accesso e continuità terapeutica
Il questionario evidenzia che:
- Il 54,72% ha avuto difficoltà ad accedere alla terapia durante l’emergenza COVID-19
- Il 30% ha dovuto sostituire la propria varietà per mancanza di disponibilità
- Altri motivi di sostituzione: inefficacia del prodotto (9%), effetti collaterali (3,77%), istruzioni del medico (1,89%)
La maggioranza degli intervistati (52,83%) segnala problemi riguardo alla continuità terapeutica.
Rimborso e costi della terapia
- 39% dei pazienti riceve la cannabis medicinale gratuitamente tramite SSN regionale
- 47% paga di tasca propria
- 7% è in attesa di prescrizione o utilizza prodotti alternativi (CBD commerciale o mercato nero)
Formazione medica e tutela dei diritti
- 98,84% dei pazienti sostiene la ricerca scientifica sulla cannabis terapeutica in Italia
- 83,78% ritiene che i propri diritti all’accesso alla cannabis medicinale non siano protetti
- 88% segnala la necessità di maggiore formazione dei medici sull’uso della cannabis terapeutica
Obiettivi del Comitato Pazienti Cannabis Medica
Il Comitato lavora per:
- Diffondere la conoscenza dei benefici della cannabis terapeutica
- Promuovere ricerca e formazione per medici, farmacisti e pazienti
- Contrastare i falsi miti sulla cannabis e scoraggiare il ricorso al mercato illegale
- Garantire a tutti i cittadini italiani accesso equo alla cannabis medicinale e promuovere l’erogazione tramite SSN
La scarsa disponibilità di fitocannabinoidi presso le farmacie e la reticenza di alcuni medici nel prescrivere la terapia hanno spinto molti pazienti a rivolgersi al mercato illegale, purtroppo.
Il nostro appello alle istituzioni
Invitiamo Regioni e Governo a garantire il diritto alla cura con cannabis medica, promuovendo la distribuzione gratuita tramite SSN e assicurando continuità terapeutica.
Firma anche tu la petizione e sostieni i pazienti in questa battaglia di civiltà!
Petizione Comitato Pazienti Cannabis Medica
✍️ Articolo a cura di PazientiCannabis APS ETS
Associazione nazionale di pazienti impegnata in un’informazione indipendente e scientificamente fondata sulla cannabis medica.
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