Produzione nazionale e consumi di sostanze attive a base di CANNABIS.
Produzione e Consumi totali diย cannabisย a uso medico dal 2014 al 2021

Nel grafico sono riportate le vendite totali di sostanze attive di origine vegetale a base di cannabis alle farmacie, relative agli anni 2014-2021, indicate come consumi.
I dati riportati rappresentano il totale delle importazioni delle ASL dallโOlanda (ex DM 11 febbraio 1997), delle vendite alle farmacie dei prodotti importati dallโOlanda da parte di aziende autorizzate al commercio allโingrosso di tali prodotti e dal 2017 anche dei quantitativi della sostanza FM2 prodotta dallo SCFM di Firenze e distribuito alle farmacie a partire dal 2017 (la sostanza FM1 รจ in distribuzione dal 2018).
Grafico consumo nazionale di cannabis a uso medico dal 2014 al 2021 in grammi

Tabella consumo nazionale di cannabis dal 2014 al 2021 in grammi
| Anno | Vendita (distribuzione) dei grossisti delle farmacie | Importazioni totali autorizzate dal Ministero della Salute alle ASL (DM 1997) | Totale vendita (distribuzione) dello SCFM-Firenze alle farmacie | Totale complessivo vendita (distribuzione) di cannabis |
|---|---|---|---|---|
| 2014 | 33.315 | 25.275 | 58.590 | |
| 2015 | 61.900 | 56.725 | 118.625 | |
| 2016 | 127.305 | 102.410 | 229.715 | |
| 2017 | 162.475 | 129.265 | 59.745 | 351.485 |
| 2018 | 284.290 | 147.265 | 146.905 | 578.460 |
| 2019 | 451.025 | 252.485 | 157.165 | 860.675 |
| 2020 | 664.940 | 215.255 | 242.600 | 1.122.795 |
| 2021 | 742.500 | 251.460 | 277.515 | 1.271.475 |
Consumi regionali
Nelle figure sono rappresentati i consumi regionali relativi agli anni dal 2017 al 2021 raccolti dal Ministero della salute sulla base delle richieste di importazione pervenute e delle vendite dei distributori autorizzati. I colori rappresentano le percentuali.
Anno 2021
Anno 2020
Anno 2019
Anno 2018
Anno 2017
FONTE MINISTERO DELLA SALUTE
La produzione nazionale di sostanze attive di origine vegetale a base di Cannabis
FONTE MINISTERO DELLA SALUTE

La produzione di Cannabis FM2 e FM1
A settembre 2016 si รจ favorevolmente chiusa la fase di ricerca e sviluppo del Progetto pilota per la produzione nazionale.
Da dicembre 2016 sono disponibili i lotti della sostanza attiva di origine vegetale a base di cannabis essiccata e macinata, denominata Cannabis FM2, e, da luglio 2018, il prodotto Cannabis FM1.
Sostanze attive a base di cannabis
Sono attualmente disponibili quindi due sostanze attive di origine vegetale a base di cannabis di produzione nazionale a differente contenuto di THC e CBD per lโallestimento di preparazioni magistrali:
- Cannabis FM2 (contenente THC 5% – 8% e CBD 7,5% – 12%)
- Cannabis FM1 (contenente THC 13,0-20,0%; CBD<1%)
Si tratta di sostanze attive a base di cannabis coltivate e prodotte nello SCFM – Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, in conformitร alle direttive comunitarie in materia di medicinali e sostanze farmacologicamente attive e autorizzati alla distribuzione dallโOrganismo statale per la cannabis, che svolge le sue funzioni presso il Ministero della salute, come previsto dal Decreto ministeriale del 9 novembre 2015.
Il prodotto Cannabis รจ disponibile da dicembre 2016; le Regioni e Province autonome sono state informate dellโinizio della commercializzazione della sostanza con nota del 14 dicembre 2016.
Il prodotto Cannabis FM1 รจ disponibile da luglio 2018; le Regioni e Province autonome sono state informate della commercializzazione della sostanza con nota del 23 novembre 2018.
Quote di fabbricazione delle sostanze attive di origine vegetale a base di cannabis
I lotti delle sostanze sono prodotti in base ai consumi degli anni precedenti e alle richieste delle Regioni e delle Province autonome. Le Regioni e le Province autonome sono tenute a comunicare, come previsto dal DM 9 novembre 2015, le richieste di fabbisogno di cannabis, sulla base della stima dei fabbisogni regionali dei pazienti in trattamento. La comunicazione delle stime consente allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM) una adeguata programmazione della produzione di cannabis in quantitร sufficienti alle necessitร terapeutiche dei pazienti per evitare carenze. Lo SCFM infatti, in applicazione delle Convenzioni internazionali in materia di stupefacenti e in base alle proprie capacitร produttive, puรฒ produrre quantitร di cannabis in misura corrispondente alle quote autorizzate, giustificate dal consumo interno, calcolato sulla base delle stime dei fabbisogni dei pazienti in trattamento e degli eventuali incrementi per nuove esigenze.
Con la Circolare del 22 marzo 2017 sono stati inviati agli Assessorati alla sanitร delle Regioni e delle Province autonome chiarimenti riguardo la comunicazione delle stime, in applicazione del Decreto ministeriale 9 novembre 2015.
In data 23 novembre 2017 รจ stato pubblicato sul sito dellโAgenzia Industrie Difesa un bando di gara per la fornitura di 100 kg di infiorescenze di cannabis ad uso medico di grado farmaceutico per le esigenze dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze; la procedura di gara รจ stata avviata per rendere disponibili ulteriori quote di infiorescenze di cannabis ad uso medico, oltre alle quote di produzione giร previste per lโanno 2018 dallo SCFM di Firenze (vedi Circolare del 30 novembre 2017).
Il quantitativo necessario alla continuitร terapeutica potrร essere integrato con lโimportazione.
L’accordo del 2021
Il 17 dicembre 2021 รจ stato sottoscritto lโAccordo di collaborazione tra Ministro della salute e il Ministro della difesa per lโampliamento della produzione nazionale di medicinali di origine vegetale a base di cannabis.
L’Accordo รจ stato siglato:
- allo scopo di fornire un trattamento fitoterapico con medicinali di origine vegetale a base di cannabis, prodotto secondo le Good manufacturing practice (GMP) in conformitร alla normativa dell’UE in materia di medicinali, in quantitร e varietร appropriate alle prescrizioni dei medici, al fine di garantire unitarietร nell’impiego sicuro di tali fitoterapici ed evitare il ricorso a prodotti non autorizzati, contraffatti o illegali, a pregiudizio della salute pubblica;
- allo scopo di consentire l’accesso a tali terapie, in base all’appropriatezza prescrittiva, di cui al punto 3 dell’allegato tecnico del decreto 9 novembre 2015, tenuto conto delle piรน aggiornate evidenze scientifiche, a costi adeguati, rendendone meno onerosa lโerogazione a carico del Servizio sanitario nazionale.
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