PATENTE SPECIALE e CANNABIS TERAPEUTICA

PATENTE SPECIALE e CANNABIS TERAPEUTICA

28.07.2020

La testimonianza di un paziente in cura con cannabis medica in Friuli Venezia Giulia

Ci scrive Massimo, paziente in cura con cannabis medica in Friuli Venezia Giulia.


“Due anni fa mi vengono imposti i comandi di guida al volante e la Commissione Medica Locale mi rilascia la patente speciale.

Senza pensarci troppo, dato che non è nella mia natura contestare le regole, barro la casella relativa all’assunzione a scopo terapeutico di sostanze stupefacenti. Nel mio caso Bedrocan. Specifico che da due anni assumo 80 mg al giorno. Lascio agli esperti coglierne l’ironia.

Sebbene la legge vieti la guida a chi assume stupefacenti (ma non antidepressivi, benzodiazepine e altri psicofarmaci largamente prescritti), delegando alle Commissioni Mediche Locali ogni valutazione in caso di cannabis terapeutica, queste si assumono di fatto ogni responsabilità.

In Friuli Venezia Giulia puoi essere richiamato a rinnovo ogni 6 mesi, indipendentemente dalla patologia, oppure perdere definitivamente la patente: lo decide la Commissione locale di riferimento.
Fuori Regione, tuttavia, puoi avere più fortuna ed essere richiamato ogni due anni.
Già tutto questo, da solo, meriterebbe una discesa in piazza.


Rinnovo patente speciale ogni 5–6 mesi: la mia esperienza

Ma veniamo a me.

Io devo rinnovare la patente ogni 6 mesi, a volte ogni 5. Questo perché la Commissione si riunisce solo due lunedì al mese, il primo e l’ultimo. Bisogna quindi fare i conti con le scadenze, considerando che io lavoro.

Ho una malattia neurodegenerativa, ma l’INPS mi nega la riduzione della capacità lavorativa, nonostante sia evidente. Se non muoio prima, dovrò lavorare fino alla pensione.
Ma questa è un’altra vergogna italiana e non vado oltre.

Sono arrabbiato.
Primo per i 5 mesi di validità, secondo per tutto quello che comporta questo appuntamento fisso.


Visite e test richiesti dalla Commissione Medica

Ogni 5–6 mesi mi vengono richieste sempre le stesse visite:

  • visita neurologica
  • visita di terapia del dolore
  • visita oculistica
  • test dei tempi di reazione (patenti C, D, E, CAP e nautica)

Questo nonostante io abbia superato brillantemente il Test di Vienna, che può essere effettuato solo in regime privato (Gervasutta o CRO in FVG) per un costo di circa 170 euro.

Presento puntualmente referti nei quali gli specialisti scrivono chiaramente:

“Non si ravvedono effetti su riflessi o abilità cognitive, né effetti collaterali.”

Il neurologo consiglia controlli annuali, l’oculista conferma semplicemente le lenti in uso.
La Commissione, durante la visita di rinnovo, fa esattamente lo stesso. Meglio essere sicuri, no?

📌 Non guido camion. Non ho una barca.
Eppure devo avere i riflessi di Superman, mentre ubriachi, strafatti, esauriti, depressi, ultraottantenni e spesso ignoranti del Codice della Strada circolano liberamente sulle strade italiane.

Tutto questo per 80 mg di Bedrocan al giorno.


Visite oculistiche ogni 4–5 mesi: perché?

La patente alla fine la ottengo.
Ma perché devo sottopormi a visite oculistiche ogni 4–5 mesi?

Lo fanno notare anche gli stessi specialisti. Porto gli occhiali fin da bambino, la mia vista è la stessa da una vita.

Avrei già un peso enorme da portare ogni giorno sulle spalle, vinto alla lotteria circa sei anni fa.
Devo avere anche questi pensieri?


Prenotazioni CUP e visite private: un percorso a ostacoli

Le visite si prenotano tramite CUP come:

“Pagante in proprio – visita per patente”

Il referto ha validità 6 mesi.

Peccato che il CUP abbia liste d’attesa di almeno 8 mesi, rendendomi di fatto escluso dal sistema pubblico.
Per la visita oculistica vengo sballottato da una parte all’altra della Regione, sperando nelle disdette dell’ultimo minuto.

Per le altre visite devo ringraziare le segreterie ospedaliere, che spesso riescono a inserirmi fuori CUP.

In alternativa, se sei disperato e temi di perdere la patente, puoi sempre ricorrere alla libera professione, con costi medi di 100 euro a visita.
Attenzione però:

  • solo strutture pubbliche
  • referti validi solo 3 mesi

Costi del rinnovo patente speciale (ogni 6 mesi)

Riepilogo delle spese:

  • controllo neurologico: 17,00 €
  • visita oculistica: 39,00 €
  • visita terapia del dolore: 29,00 €
  • test tempi di reazione: 40,00 €
  • tasse fisse rinnovo: 57,19 €
  • tesserino patente: 6,85 €

👉 Totale semestrale: circa 190 €, se non devo ricorrere a visite private.


Dignità di paziente e cittadino

Sono arrabbiato perché, a fronte della correttezza che ho dimostrato, percepisco un abuso che sembra mirato a togliermi la patente.

Sono costretto a un pellegrinaggio continuo tra specialisti e ospedali, anche quando non servirebbe, vivendo con la paura costante di dover affrontare un test dei riflessi in autoscuola.
Facile non è, a prescindere dalla malattia.

Tutto questo mi fa sentire più malato di quello che sono e privato della mia dignità.

Basterebbe voler discernere caso per caso, usando competenza e buon senso.
Ebbene, cara Commissione, vi sono riconoscente per avermi rilasciato finora la patente, ma io non mollo: sono vivo e pienamente in grado di guidare.


Proposte per una legge più giusta

Comprendo che la malattia richieda controlli periodici, ma a fronte dei referti presentati e della mia correttezza, mi aspetto almeno buon senso e onestà intellettuale.

Vorrei che associazioni, medici e politici onesti si attivassero per correggere una legge incompleta e inadeguata. Alcune proposte:

1️⃣ Test dei tempi di reazione
Imporlo a tutti dai 50 anni in su, sani e malati, in nome della parità di trattamento. I riflessi cambiano con l’età.
Sarei curioso di sapere quanti smetterebbero di guidare.

2️⃣ Legge nazionale sui rinnovi delle patenti speciali
Norme chiare e uguali in tutta Italia.
Alle Commissioni solo la valutazione medica:
👉 si può guidare o no assumendo cannabis terapeutica?
👉 rinnovo a 1–2 anni, senza mortificare le persone ogni 5 mesi.

3️⃣ CUP regionali dedicati alle patenti speciali
Una linea dedicata per prenotazioni rapide.
Aggiungiamo il pulsante 4 al numero verde? È davvero così impossibile?

4️⃣ Visite gratuite per malattie croniche
Se il rinnovo è legato a una patologia cronica, le visite dovrebbero essere gratuite per chi è già esente, considerando che le tasse restano comunque a carico del cittadino.

C’è tanto da fare.
E temo che le nostre Istituzioni continuino a dimostrarsi inadeguate.
Che sia un caso da Corte Europea?

✍️ Articolo a cura di PazientiCannabis APS ETS
Associazione nazionale di pazienti impegnata in un’informazione indipendente e scientificamente fondata sulla cannabis medica.
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