PATENTE e CANNABIS TERAPEUTICA

PATENTE SPECIALE e CANNABIS TERAPEUTICA: la testimonianza di un paziente.

PATENTE SPECIALE e CANNABIS TERAPEUTICA: ci scrive Massimo un paziente in cura con Cannabis Medica in Friuli Venezia Giulia.

“Due anni fa mi vengono imposti i comandi di guida al volante e la Commissione Medica locale mi rilascia la patente speciale.Senza pensarci su, dato che non è nella mia natura contestare le regole, barro la casella dell’assunzione a scopo terapeutico di sostanze stupefacenti, nel mio caso Bedrocan: specifico che da due anni assumo ben 80 mg al giorno, lascio agli esperti coglierne l’ironia.

Sebbene la legge vieti la guida a chi assume stupefacenti (ma non antidepressivi, benzodiazepine in generale e chi più ne ha più ne metta), deroga alle Commissioni mediche locali qualsiasi tipo di valutazione in caso di assunzione di cannabis terapeutica e tutte le responsabilità del caso.In FVG puoi essere richiamato a rinnovo ogni 6 mesi indipendentemente dalla malattia, oppure perdere definitivamente la patente, lo decide la Commissione locale a cui devi fare riferimento. Fuori Regione tuttavia puoi avere più fortuna, ed essere richiamato ogni due anni. Già tutto questo meriterebbe una scesa in piazza.

Ma veniamo a me: io devo rinnovare la patente ogni 6 mesi, a volte ogni 5. Si perché la Commissione si riunisce solo due lunedì al mese, il primo e l’ultimo, quindi bisogna fare i conti con la scadenza della patente dato che io lavoro. Certo, ho un malattia neurodegenerativa, ma l’INPS mi nega la riduzione della capacita’ lavorativa, anche se è evidente, e quindi, se non muoio prima, dovrò lavorare fino alla pensione. Ma questa e’ un’altra vergogna italiana e non vado oltre.Sono arrabbiato, primo per i 5 mesi, secondo per tutto quello che comporta questo mio appuntamento fisso.

Ma vediamo i fatti.Ogni 5-6 mesi mi vengono richieste sempre le stesse visite: neurologica, terapia del dolore, oculistica, e, nonostante abbia superato brillantemente il test di Vienna (che si può fare solo in privato, al Gervasutta o al CRO in FVG per circa 170 euro), anche il test dei tempi di reazione per patente C, D, E, CAP e nautica.Preciso che puntualmente presento dei referti dove lo specialista afferma: “non si ravvedono … effetti su riflessi o abilità cognitive … non effetti collaterali…”. Senza contare che il neurologo consiglia il controllo a un anno mentre l’oculista si limita a confermare le lenti in uso. Cosa che fa anche la Commissione durante la visita di rinnovo (meglio essere sicuri no??).Dunque, io non devo guidare il camion e non ho la barca. Ma devo avere i riflessi di Superman, quando ubriachi, strafatti, esauriti e depressi, ultraottantenni e ignoranti del Codice della strada viaggiano liberi sulle strade italiane. Ribadisco, tutto questo per ben 80 mg di Bedrocan.

Va bene lo stesso, la patente ce l’ho. Ma perchè devo sottopormi a visite oculistiche ogni 4 – 5 mesi? Le ho pure sentite dagli specialisti per questo motivo. Preciso che porto gli occhiali fin da bambino e la mia vista e’ la stessa da una vita. Avrei già un peso indescrivibile da portare ogni giorno sulle spalle, l’ho vintoalla lotteria circa 6 anni fa. E devo avere anche questi pensieri?Ma passiamo ai costi e alla prenotazione delle visite.Le visite si prenotano tramite CUP come “pagante in proprio – visita per patente” (il referto avrà poi validità 6 mesi). Peccato che il CUP ha liste d’attesa di 8 mesi almeno, quindi io sono tagliato fuori, soprattutto per la visita oculistica, per la quale vengo sballottato da una parte all’altra della Regione pur di trovare un posto libero, ma se ho fortuna posso affidarmi alle disdette dell’ultimo minuto. Per le altre visite ringrazio di cuore le segreterie ospedaliere dei reparti che di solito riescono a inserirmi per tempo tralasciando il CUP.

Mi lamento tanto ma in realtà se non combini e sei disperato per la paura di perdere la patente, puoi sempre farti visitare in libera professione, con i prezzi che si conoscono bene, una media di 100 euro a visita (mi raccomando, non si può andare in studio privato ma solo in strutture pubbliche, il referto poi avrà validità solo 3 mesi).Riepilogo le spese : controllo neurologico 17,00 euro, vis. Oculistica 39,00, vis. Terapia del dolore 29,00, test tempi di reazione 40,00, tasse fisse x il rinnovo 57,19, tesserino patente 6,85.TOTALE SEMESTRALE: 190 euro circa se non devo ricorrere a visite private.

Sono arrabbiato dicevo, perché a fronte della correttezza che ho dimostrato io, percepisco nei miei confronti un abuso che sembra volto a togliermi la patente, costringendomi a girare continuamente tra specialisti ed ospedali anche quando non servirebbe, ponendomi troppo spesso di fronte alla paura di dover affrontare un test dei riflessi in scuola guida, che facile non è a prescindere dalla malattia, facendomi con tutto questo sentire più malato di quello che sono e privato della dignità di paziente e cittadino. Basterebbe a volte voler discernere caso per caso utilizzando la competenza e la professionalità che probabilmente non mancano.Ebbene, cara Commissione, vi sono riconoscente per avermi finora rilasciato la patente, ma io non mollo, poiché sono vivo e pienamente in grado di guidare.

Comprendo bene che la malattia richieda dei controlli cadenzati e sistematici ai fini della guida, ma a fronte dei referti che presento e della correttezza che ho dimostrato io, ritengo mi dobbiate almeno un pò di buon senso e di onestà intellettuale.Al di là di questo però vorrei anche che associazioni, medici e politici onesti si attivassero per correggere una legge incompleta e totalmente inadeguata. E mi vengono in mente alcune valutazioni:

  • Test dei tempi di reazione per patenti C, D, E, CAP e nautica: che venga imposto a tutti dai 50 anni in su, sani e malati, in nome della parità di trattamento essendo i riflessi mutevoli con l’età. Sarei peraltro curioso di sapere quanti smetterebbero di guidare;
  • Nuova legge nazionale ad hoc sui rinnovi delle patenti speciali: norme chiare e dettagliate uguali in ogni Regione, togliendo alle Commissioni locali ogni libertà interpretativa sul procedimento e le tempistiche, lasciando loro solo la mera valutazione medica (si può guidare o no assumendo cannabis terapeutica? Vogliamo estendere il rinnovo a 1 -2 anni in tutta Italia senza mortificare ogni 5 mesi le persone?);
  • Cup regionali: attivare una linea dedicata alle patenti speciali per rendere il sistema di prenotazione più snello e accessibile in tempi brevi (aggiungiamo il pulsante 4 per la selezione al numero verde? Sarà fattibile?);
  • Dato che spesso il rinnovo in questo caso è richiesto a causa di una malattia cronica, rendere le visite gratuite a chi è già esente per lo stesso motivo, anche perché rimangono comunque le tasse da pagare come ho elencato sopra.

C’è tanto da fare e temo che le nostre Istituzioni siano inadeguate come spesso dimostrano quando legiferano. Che sia un caso da Corte Europea?

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