CBD nel trattamento dell’epilessia: efficacia e sicurezza nelle sperimentazioni cliniche
L’uso del cannabidiolo (CBD) nel trattamento dell’epilessia, in particolare nelle forme farmaco-resistenti, rappresenta oggi una concreta speranza per molti pazienti. A confermarlo è una revisione scientifica pubblicata nell’aprile 2019 dall’IRCCS Centro Neurolesi Bonino-Pulejo sulla rivista internazionale Molecules.
Lo studio analizza l’efficacia e la sicurezza del CBD come terapia aggiuntiva ai comuni farmaci antiepilettici, basandosi su una panoramica aggiornata della letteratura scientifica e delle sperimentazioni cliniche disponibili.
Epilessia farmacoresistente: un bisogno clinico ancora irrisolto
L’epilessia è una malattia neurologica cronica che colpisce oltre 50 milioni di persone nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Circa il 30% dei pazienti soffre di una forma di epilessia resistente ai trattamenti farmacologici convenzionali, caratterizzata da crisi ricorrenti e invalidanti che compromettono profondamente la qualità della vita.
È proprio in questo contesto che il CBD sta attirando un crescente interesse scientifico.
Cos’è il CBD e perché è diverso dal THC
La Cannabis sativa L. è una pianta medicinale dalla quale vengono estratti oltre 100 cannabinoidi. Tra questi, i più noti sono:
- Δ9-tetraidrocannabinolo (THC): composto psicoattivo
- Cannabidiolo (CBD): composto non psicotropo
Il CBD non provoca effetti psicoattivi ed è caratterizzato da un profilo di sicurezza favorevole, motivo per cui viene studiato sempre più frequentemente in ambito clinico.
Proprietà neuroprotettive del CBD
Negli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato le proprietà neuroprotettive, antinfiammatorie e antiossidanti del CBD. Queste caratteristiche lo rendono un candidato promettente nel trattamento di diverse patologie neurologiche, tra cui:
- epilessia
- sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
- morbo di Parkinson
- malattia di Huntington
- malattia di Alzheimer
Nel caso dell’epilessia, tali proprietà sembrano contribuire alla riduzione della frequenza e dell’intensità delle crisi.
Evidenze cliniche: sindrome di Dravet e Lennox-Gastaut
Nel 2016, i primi studi clinici di fase III hanno dimostrato effetti benefici significativi del CBD in pazienti affetti da epilessie severe resistenti ai trattamenti, in particolare:
- sindrome di Dravet
- sindrome di Lennox-Gastaut
Questi risultati hanno rappresentato un punto di svolta nella ricerca sulla cannabis terapeutica applicata alle patologie neurologiche, soprattutto in età pediatrica.
Lo studio dell’IRCCS Bonino-Pulejo
La revisione pubblicata su Molecules aveva come obiettivo quello di:
- valutare l’uso del CBD in associazione ai farmaci antiepilettici tradizionali
- analizzare efficacia e sicurezza del trattamento
- esaminare le evidenze cliniche disponibili nelle diverse forme di epilessia
I risultati indicano che il cannabidiolo può rappresentare una reale opzione terapeutica per i pazienti che non rispondono ai farmaci antiepilettici convenzionali.
Lo studio è stato finanziato dal Fondo di Ricerca 2019 del Ministero della Salute, a ulteriore conferma della rilevanza scientifica e istituzionale del tema.
Autori e contributi scientifici
Redattori accademici
- Raffaele Capasso
- Lorenzo Di Cesare Mannelli
Autori
- Serena Silvestro
- Santa Mammana
- Eugenio Cavalli
- Placido Bramanti
- Emanuela Mazzon
Affiliazione:
IRCCS Centro Neurolesi “Bonino-Pulejo”
Via Provinciale Palermo, Contrada Casazza
98124 Messina, Italia
Una speranza concreta per i pazienti
Le evidenze scientifiche raccolte finora suggeriscono che il CBD potrebbe offrire una nuova possibilità terapeutica a migliaia di pazienti con epilessia resistente, migliorando il controllo delle crisi e la qualità della vita.
La ricerca continua, ma il messaggio è chiaro: la cannabis terapeutica, quando supportata da dati scientifici solidi, non è un’ipotesi ideologica ma una risorsa clinica concreta.
Fonti scientifiche
Approfondimenti e informazione per i pazienti:
https://www.pazienticannabis.it
DOI ufficiale dello studio:
https://doi.org/10.3390/molecules24081459
Articolo originale su Vivicentro.it:
https://vivicentro.it/nazionale-24h/lesperto/salute-e-scienze/cbd-nel-trattamento-dellepilessia-efficacia-e-sicurezza-nelle-sperimentazioni-cliniche/








